Typical selling point on the beach

La prima uscita è stata un’esperienza sorprendente sotto tutti gli aspetti.

Ero un po’ preoccupato perché mi dovevo ricordare di stare sul lato “sbagliato” della strada, perché a Mauritius si guida sulla destra. Tutto sommato questo si è dimostrato non essere un problema. Mi sono trovato solo una volta dalla parte sbagliata della strada ed è bastato questo piccolo shock perché non succedesse più: mi sono visto un bus che da lontano stava venendo verso di me su quella che era in realtà la parte corretta (per il bus) della strada…

Coastal road close to the beach

Da dove mi trovavo, il villaggio Azurri nella parte orientale dell’isola, ho deciso di andare a Flacq un piccolo villaggio 20Km a sud da dove mi trovavo. Sulla strada del mio primo giro, ho trovato solo poche auto con mia grande gioia e sorpresa. Il sogno di tutti i ciclisti! La prima impressione è stata che l’idea di uscire così presto fosse determinante per trovare le strade così deserte, impressione che poi si è dimostrata vera solo parzialmente: anche la scelta delle strade è importante per incontrare poche auto anche a Mauritius.

Ovviamente, come è giusto che sia, ho imboccato strade sbagliate più volte: normale quando si desidera scoprire posti nuovi e angoli che ritenevo affascinanti. Deviazioni che hanno reso il mio primo giro più lungo di quanto mi aspettassi, dovendo ritornare sul percorso già fatto un paio di volte, non dimenticando che i cambiamenti di percorso potevano posticipare il mio rientro e scontentare il desiderio della famiglia di andare presto in spiaggia.

Short bibs what a joy!

Un elemento da prendere in considerazione quando si decide di andare in bicicletta durante l’estate mauriziana, è l’impossibilità di avere un cielo privo di nuvole, soprattutto al nord. Il cielo rimane coperto o nuvoloso, ma questo non significa che il sole smetta di scaldare e di bruciare la pelle o che la temperatura non sia piacevole, anzi. Le piccole piogge o il classico acquazzone tropicale possono sempre capitare, per questo motivo inizialmente ho portato con me una maglia smanicata impermeabile. Mi sono poi reso conto che la pioggia non rappresenta un fastidio, ma un piacevole sollievo dal caldo umido presente anche la mattina presto, con cui rinfrescarsi il più possibile per proseguire a pedalare al fresco.

Posted by Max

Ciclista da quando è nato. Ha provato la sua prima bici da corsa nel 2015 perché si erano esauriti gli sport da lui praticabili e ne è rimasto folgorato: "posso tornare a fare sport senza soffrire di tendinopatia!", per poi tornare a soffrire sulle salite attorno al lago di Como. Lavora in aziende digitali da vent'anni e pratica anche la vela (senza soffrire). Ha una Wilier GTR 2015, una Passoni XXTi Campy Super Record + Bora e una Canyon Neuron. Scrivigli a max@bklk.it

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.