Partita con grande preoccupazione (il mio femore rotto al Fiandre non è ancora guarito), mi sono ritrovata in un vero paradiso, e non solo per chi pedala.


La valle d’Itria è uno spettacolo della natura, una continua scoperta di calette con acque caraibiche, di strade senza traffico tra ulivi centenari e centinaia di frutteti tenuti come giardini. In mezzo a questo splendore i famosissimi trulli, le accoglienti masserie dove l’ospitalità si accompagna a ristori gourmet.

Siamo in nove con Andrea Tonti e la nostra guida Epifanio Coppi (Fanio), che ci farà scoprire le meraviglie di questa terra, curata come un giardino, ricca di storia e di panorami inaspettati. Cambiato in gran fretta il copertone di Giampiero, accidenti al grafene!, grazie Andrea che hai al seguito ruote e copertoni di scorta, si parte per una settimana di cicloturismo all’insegna dell’allenamento culturale. Cristina sulla e-bike (mitica!), noi che le arranchiamo dietro, invidiandola sugli strappi più tosti. Fanio conosce ogni segreto di questo labirinto di stradine tra i muri a secco, gli uliveti e i trulli, senza traffico. Prima tappa verso Ostuni, la città bianca, passando da Savelletri e rientro con immancabile tappa alla masseria Catucci. Per fortuna c’è il furgone per me che, dopo 90 Km. e un piatto di zucchine fritte e purea di fave, decido che ne ho abbastanza. Gli altri si faranno i 30 Km sino al nostro stupendo resort a Selva di Fasano, mentre io seguo con Giampiero 2 (e chi me lo toglie un viaggio con un bel ragazzo di 23 anni!). Seconda tappa verso Martina Franca, tra i trulli: ridendo e scherzando il dislivello si accumula.

Tra saliscendi (ma chi l’ha detto che le Puglie sono pianeggianti?), salite anche ripide (sino al 18%), e lunghe; il gruppo è arrivato a Matera, con i suoi pittoreschi. I provvidenziali bar lungo il tragitto hanno alleviato la fatica dei 180 Km complessivi, e la calura degli oltre 38°C che ha messo a dura prova anche i ciclisti più allenati. Ma che spettacolo affacciarsi sulla città dalla collina che ha visto girare i più famosi film. Così decidiamo: prossimamente si farà con lo stesso gruppo la traversata Basilicata coast-to-coast. Nonostante il caldo, ogni giorno si pedala: Monopoli, Polignano a mare, Conversano, Alberobello,Gioia del Colle, tra natura e gioielli d’arte: una continua scoperta.

E non mancano le “ricompense” culinarie. Oltre al meraviglioso pesce dell’Adriatico e alle specialità locali (mozzarella, stracciatella, pan bagnato e pomodori, purea di fave, fritti di verdure), il dolcissimo “pasticciotto”, non ci siamo fatti mancare le specialità di carne, cucinate dal macellaio di Sammichele “bombette”!

A quando la prossima settimana? I percorsi non mancano:Puglia aspettaci, torneremo.

 





Posted by Elena

2 Comments

  1. Maria Cristina Nicolis 18 Luglio 2017 at 10:24

    Ho partecipato a questo tour con Elena ed un affiatato gruppo di amici ciclisti e non, è stata una bellissima esperienza che mi ha fatto riscoprire la bellezza della Puglia. Grazie a tutti questi amici organizzatori, accompagnatori, ciclisti ed a presto per una nuova avventura in Basilicata

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  2. Ciao Elena,
    giro stupendo complimenti!! Si potrebbe avere la traccia gpx del percorso?
    ancora grazie
    ciao
    Pietro

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