Sarà che ho uno spirito vagamente da bastian contrario, ma vedere una marca o un prodotto che spopola mi fa immediatamente venir voglia di cercare un’alternativa (a qualità invariata, ma a buon mercato).

Un esempio ? Il monopolio Garmin sui computer GPS. Possibile che nell’epoca in cui praticamente tutto è GPS nessun altro sia in grado di fare dei validi computer GPS per bici a prezzi competitivi ?

Grazie a Dio per queste domande c’è Google … ricerchina su internet e ripasso di una recensione su 4granfondo e via con la prova comparativa tra il (vecchio) Garmin Edge 500 e il Lezyne Super GPS montandoli entrambi sul manubrio in una maratona alpina tra Valtellina ed Engadina (Passi di Foscagno, Eira, Forcola di Livigno, Bernina, Ova Spin, Offenpass ed Umbrail).

Partiamo dall’estetica … ognuno ovviamente ha i suoi gusti e può farsi un’idea dalle foto; personalmente, preferisco l’utilizzo di materiali nobili (vetro e alluminio) della Lezyne all’uso della plastica, per la verità sempre minore nei nuovi modelli, della Garmin.

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Passando al funzionamento, nella rilevazione della velocità, della cadenza di pedalata e dei battiti cardiaci Lezyne e Garmin sono sostanzialmente identici; il Lezyne è forse un attimo più veloce nell’aggiornare la velocità, ma poco cambia.

La prima differenza è nella precisione della rilevazione della traccia GPS.

Generalmente il Lezyne, che ha sistema integrato GPS/Glonass come i Garmin dal 510 in poi, è molto più preciso; in compenso, ogni tanto va in tilt e per qualche decina di metri traccia tra mari, monti o fiumi (cosa che peraltro capita anche con il Garmin) mandando a puttane la rilevazione dei segmenti Strava.

La seconda differenza è nell’altimetro.

Sorvolando (a fatica) sul fatto che il Lezyne chiama la quota “elevazione” (ho controllato due volte se la lingua impostata di default fosse lo svizzero, ma no, era proprio l’italiano … poveri noi !) il Lezyne è molto più preciso del Garmin (sui sette passi superati ha avuto uno scarto massimo rispetto alle quote ufficiali di 5 metri, praticamente perfetto, mentre il Garmin sballava anche di 100 mt.); basta però una nuvola o l’ombra di un bosco che “l’elevazione” (sob !) cambi in un attimo anche di 10 – 20 mt., a differenza del Garmin, che ha probabilmente un sistema di verifica per cui si aggiorna solo se la quota rimane stabile per un certo periodo (motivo per cui, come avevo già notato, non si aggiorna sui cavalcavia, che evidentemente legge come suoi errori di rilevazione) o quantomeno fa una media delle ultime quote rilevate.

Di conseguenza, scaricando i dati l’altimetria della pedalata rimane tutta seghettata e il conto del dislivello complessivo risente di tutti i finti su e giù.

In pratica, se ti interessasse sapere quanto dislivello devi ancora guadagnare fino alla fine della salita, è molto più affidabile il Lezyne; se ti interessasse invece il dislivello a fine gita o la pendenza istantanea o la VAM (che il Leztyne non da), il Garmin rimane più attendibile, nonostante sia molto più impreciso.

Durata della batteria … dopo 10 ore in sella, il Lezyne aveva ancora l’88 % di carica, il Garmin il 30 %. Anche la batteria del Garmin è comunque stata sufficiente per concludere i 312 km in 11 ore della Mallorca 312, per cui è difficile che serva qualcosa di più.

Quarta differenza, il software: quello del Garmin è abbastanza intuitivo, quello del Lezyne meno; è anche vero che quando sono passato dall’iPhone ad un popolare Huawei ho passato le prime tre settimane a maledire Android e tutte quelle successive a benedire i 400 euro risparmiati sui prezzi Apple … magari è solo questione di abitudine e succederà lo stesso anche con il GPS.

Certo è che sul Garmin si possono creare schermate più o meno infinite e tutte personalizzate, mentre sul Lezyne, se non mi è sfuggito qualcosa, le possibilità di scelta sono molto più limitate: primo campo fisso con la velocità, che in realtà io in certe situazioni preferisco non leggere, secondo e terzo possono essere impostati liberamente, quarto scorrevole automaticamente o a comando anche durante la gita.

Quinta differenza: il Lezyne non mi sembra abbia la maggior parte delle funzioni che il 99 % dei possessori di Garmin (me compreso) non sanno di avere (ma forse, come il Garmin, a mia insaputa le ha anche il Lezyne) … mancanza che nella mia ignoranza è assolutamente perdonabile.

Ultima differenza, il prezzo: il Lezyne costa circa la metà del Garmin (su internet si può trovare il Super GPS attorno ai 170 euro, braccino per il montaggio al manubrio compreso, il Garmin 520 a un centinaio di euro in più, braccino escluso).

In conclusione, a ciascuno il suo, secondo gusti, esigenze e portafoglio.

Dovrebbero comunque uscire a breve anche i nuovi GPS Lezyne; visto che quello testato era il loro primo computer GPS, è verosimile che come tutte le seconde generazioni di prodotti anche quella dei GPS Lezyne abbia grossi passi in avanti.

Posted by Simo

Sono Simone Frassi, comasco, avvocato civilista, viaggiatore (www.2wd.it), delle bici mi piace tutto, l'allenamento duro, le passeggiate senza fretta con gli amici, l'oretta in pausa pranzo, gli assalti ai miei PR su Strava, le chiacchierate in sella, la ricerca di strade nuove, le gare dei pro, le nuove tendenze di stile, le gite in mtb, l'esplorazione delle città in bici; le uniche cose che non sopporto sono l'agonismo di chi alle GF è pronto a tutto per guadagnare la posizione in classifica che gli consentirà di arrivare 3.000mo e (pur rendendomi conto benissimo che non sono fatti miei) la mancanza di ispirazione chi fa sempre lo stesso giro, come un criceto sulla una ruota (salvo che si tratti di girare a 40 km/h sul circuito di Monza). Email: simo@bklk.it Strava: https://www.strava.com/athletes/807017

4 Comments

  1. buona recensione
    volevo fare una semplice domanda…..
    si riescie a caricare e seguire una traccia facilmente?
    sia come facilità di caricamento che di visualizzazione non avendo una topografia di base inserita?
    ci sono istruzioni in italiano?
    grazie

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  2. inoltre non mi è ben chiara la differenza tra il modello macro e super

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  3. Ciao Lorenzo,

    la differenza tra il Macro ed il Super è soprattutto nelle dimensioni (e quindi nel peso, se fossi così attento al peso della bici da “limare” anche sul GPS); il macro inoltre non ha la funzione cadenza di pedalata.
    Che io sappia sulla linea in commercio fino al 2016 nessuno dei due aveva la funzione navigazione.
    Tieni presente però che la Lezyne ha già messo sul mercato le nuove linee di ciclocomputer – in Italia dovrebbero arrivare a gennaio, ma se avessi fretta li potresti trovare già ora su internet.
    Nella nuova linea, sarà disponibile anche la funzione navigazione (al momento non so se su tutta la gamma o solo sui modelli più evoluti) – che avranno anche la funzione navigazione.
    Probabilmente riusciremo a testarli, quindi seguici ed avrai aggiornamenti !

    ciao

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  4. Grazie
    Sul loro sito compare come novità il macro con funzione di navigazione
    Aspetterò la prova ☺

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