Soddisfazione é la parola che meglio descrive questo breve itinerario sopra Menaggio. La soddisfazione di raggiungere un luogo magnifico e la soddisfazione di aver pedalato il percorso che porta a tanta bellezza.
Ma passiamo alla descrizione dell’itinerario. Lasciamo la macchina prima delle gallerie di Menaggio e ci dirigiamo in direzione Porlezza. Arrivati in localita’ Croce (la traccia GPS mostra alcuni deviazioni che evitano di rimanere sulla trafficata statale) si gira a sinistra e si prosegue in direzione del golf di Menaggio.
Arrivati al golf proseguiamo sulla strada asfaltata fino ad un piccolo agglomerato di case, la salita fino a qui é servita da riscaldamento, imbocchiamo ora il sentiero n° 2 della Via dei Monti Lariani. Alla fine della salita mancano meno di 3 km, ma sono 3 km di passione e sofferenza. Si tratta di rampe intorno al 20% con brevi tratti, 20 o 30 metri al massimo, dove poter tirare un po’ il fiato. Andare “fuori giri” su una salita del genere é facilissimo e bisogna dosare al meglio le forze, per fortuna il fondo é cementato e permette di alzarsi sui pedali nei tratti piu’ ripidi. Arrivati ai Monti di Nava prendiamo il sentiero a sinistra che costeggia una bolla di montagna e i meno di 5 minuti siamo arrivati a destinazione.
Lo spettacolo che si può ammirare lascia senza fiato. Lo sguardo spazia dal Monte Legnone fino alle Grigne, Bellagio e i Monti del Triangolo Lariano. Facciamo una breve sosta per godere di tanta bellezza e per riposarci dopo tanta fatica.
La discesa che ci riporta verso la macchina é un lungo sentiero vista lago ricco di tornanti stretti e passaggi tecnici su rocce. Il fondo in sassi smossi e la larghezza che in alcuni punti non supera i 40 cm non permette disattenzioni. Anche in questo frangente la soddisfazione é enorme, chiudere senza appoggiare i piedi certe curve e certi passaggi é difficile da descrivere. Dopo circa 40 minuti di discesa si arriva a Griante e dopo 2 minuti di strada sul lungo lago siamo di nuovo alla macchina.
Il periodo migliore per affrontare questo itinerario va da Aprile a Novembre, la salita che sale ai Monti di Nava é infatti una stretta e fredda valle rivolta verso Nord, in inverno é facile trovare lastre di ghiaccio sulla strada. Il giro nel suo complesso è di circa 15 km con 700 metri di dislivello positivo, la durezza della salita lo rende adatto alle persone più allenate, tuttavia il panorama che offre ripaga di tutto il sudore versato.





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