Per chi avesse la curiosità di pedalare in pista o per chi volesse semplicemente pedalare un’oretta senza macchine, al Parco Nord di Milano c’è un piccolo ovale in asfalto di circa mt. 500, con curve leggermente paraboliche ed una pista di defatigamento, che assomiglia ad un velodromo.
Bella esperienza, anche se ha ben poco a che fare con il ciclismo su strada, sia perché manca del tutto l’aspetto turistico (salvo che per un eventuale giro al Parco Nord, che è inaspettatamente bello), sia perché in un ovale tendenzialmente (anche se non perfettamente) piatto il movimento si ripete esattamente allo stesso modo, senza la minima variazione (non un rallentamento, non un cambio di posizione che alleggerisca la schiena ed il soprasella), per l’intero allenamento.
Per la verità, l’ovale ha dislivelli impercettibili a occhio, ma che si sentono molto sulla pedalata (30 mt. in 10 km, per intenderci) e, non essendo riparato, ogni 20 secondi si passa dal vento contro a quello a favore, il che rende la pedalata disomogena; è però identica la posizione ed il tipo di movimento, per cui – complice anche il fatto che non si può mollare mezza pedalata – dopo un po’ iniziano a fioccare dolori ovunque.
Contrariamente alle aspettative, il giro in pista non è particolarmente alienante; è vero che il giro è quello e la sindrome del criceto incombe, ma è ampiamente compensata, almeno per allenamenti di un’oretta, dal relax del pedalare senza macchine.
Quanto alla velocità, crono individuale di 10 km esatti alla soglia a 36,0 km/h, almeno 3-4 km/h orari più di quanto sarei in grado di fare su strada dopo i pranzi natalizi; se si trovasse un gruppetto veloce (cosa molto probabile), le velocità ovviamente salgono.
In definitiva, diversivo piacevole e molto allenante, anche perché difficilmente quando si entra in pista si va a spasso.
Consiglio di fare almeno 20 giri di riscaldamento (che sono poi una decina di chilometri) prima di iniziare a spingere; e nel giro buono per il tentativo di record, di fare attenzione alla traiettoria … per chi non è abituato è difficilissimo stare alla corda.
Orari di apertura per il 2016:
Gennaio – Febbraio – Marzo: dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 14.30 al tramonto
Aprile – Maggio – Giugno; dalle 8.30 alle 12 e dalle 15.00 alle 20.00
Sabato e domenica aperto solo la mattina.
Ingresso € 1
Casco obbligatorio


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