Dopo l’arrivo, Matteo Tosatto (Team Tinkoff – Saxo Bank) ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport che “prima della Cipressa, Demare era staccato. In salita ci ha superato a doppia velocità attaccato alla sua ammiraglia. Non ho visto se al finestrino o con una borraccia. Poi in volata sarà andato anche forte. Ma senza quel traino, allo sprint non ci sarebbe mai arrivato. Io una cosa così, fatta in modo tanto spudorato, non l’avevo mai vista. Comunque non ero solo in quel frangente, con me c’erano altri corridori e credo abbiano visto bene anche loro”; accusa confermata anche da Eros Capecchi (Movistar Team), sempre alla Gazza: “Demare ci ha passato in salita a 80 all’ora. Una cosa mai vista. Ero a ruota di Tosatto, ho visto tutto molto bene. Demare era aggrappato sulla destra dell’ammiraglia”.

I dati caricati sui Strava dallo stesso Demare e da altri 38 partecipanti alla Sanremo (tra i più famosi,  Kwiatkowski, Visconti e Bakelandts) confermano che qualcosa di anomalo effettivamente c’è stato.

Demare ha infatti fatto il record all time sulla Cipressa (10’ 02” – 33,7 km/h), 3” più veloce di Giovanni Visconti, che però ha attaccato la salita nelle ultime posizioni del gruppo ed ha scollinato in testa, e ben 15” più veloce dei migliori … un tempo ben lontano dai record di Pantani e Casagrande (9’ 37”),  ma comunque il miglior tempo nel ciclismo degli ultimi anni tra i corridori iscritti a Strava, peraltro con una distribuzione dello sforzo piuttosto strano.

Demare ha infatti iniziato la Cipressa con circa 25” di ritardo (dato pacifico) dal gruppo dei migliori, probabilmente a causa di una caduta (questa è almeno la sua tesi); al primo tornante ha mantenuto 25 “ di ritardo, al secondo tornante sempre 25”. Nel tratto duro subito dopo il secondo tornante ha perso 10” ed ha mantenuto un ritardo di 35” fino al terzo tornante.

In cima alla Cipressa è poi passato con circa 7” di ritardo; in pratica, in circa 1.5 km, pianeggianti, avrebbe recuperato circa 20” … un recupero mostruoso.

Diciamolo subito, però; la velocità massima fatta registrare da Demare è di 52,2 km/h … ben lontana dagli 80 km/h orari ed in linea con la massima di Kwiatkowski  (52,6 km/h).

Non essendo stati caricati su Strava i dati relativi alle frequenze cardiache ed alla potenza è difficile capire se il recupero monstre sia avvenuto a pedali o a spinta; certo è che una simile prestazione in salita, da parte di un velocista, è decisamente incredibile.

Se poi consideriamo che Demare è arrivato ai piedi della Cipressa verosimilmente sfiancato dall’inseguimento e che ha fatto tutta la salita sostanzialmente da solo, la sua prestazione passa forse dall’incredibile al poco credibile.

Posted by Simo

Sono Simone Frassi, comasco, avvocato civilista, viaggiatore (www.2wd.it), delle bici mi piace tutto, l'allenamento duro, le passeggiate senza fretta con gli amici, l'oretta in pausa pranzo, gli assalti ai miei PR su Strava, le chiacchierate in sella, la ricerca di strade nuove, le gare dei pro, le nuove tendenze di stile, le gite in mtb, l'esplorazione delle città in bici; le uniche cose che non sopporto sono l'agonismo di chi alle GF è pronto a tutto per guadagnare la posizione in classifica che gli consentirà di arrivare 3.000mo e (pur rendendomi conto benissimo che non sono fatti miei) la mancanza di ispirazione chi fa sempre lo stesso giro, come un criceto sulla una ruota (salvo che si tratti di girare a 40 km/h sul circuito di Monza). Email: simo@bklk.it Strava: https://www.strava.com/athletes/807017

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