E’ l’itinerario per il quale vale la pena avere una MTB. Perfetto dai tutti i punti di vista: durezza, panorama, divertimento, varietà di fondo, ristori, funicolare per arrivare in quota. Un amico qualche mese ha incontrato degli australiani che lo percorrevano, e dicevano che avevano letto di questo itinerario su una rivista che lo definiva trai 3 più belli al mondo. Forse troppo, ma è veramente un godere.

Si parte da Como, e la funicolare evita i primi 5 chilometri d’asfalto,  fatica inutile visto i chilometri che ci aspettano dopo. La stazione di partenza è in Viale Geno, sul lungolago di Como, è parte circa ogni 15 minuti (qui il link al sito per gli orari) e ti porta fino al paese di Brunate. da qui ancora 3 km di asfalto e poi si comincia con lo sterrato. Prima parte abbastanza soft, si superano Baita Carla, Bondella e rifugio Murelli, dopo il quale cominciano le prime asperità con un muro di circa 200 metri ad una pendenza indefinita e molto sconnesso: farlo in sella è il primo obiettivo di giornata.

Da qui comincia il sentiero dei faggi, single track di 3,2 km di saliscendi, divertente e in alcuni punti tecnico (ogni tanto bisogna scendere dalla bici), per poi ricominciare a salire verso la Baita Riella, sosta designata per una coca cola e un panino col salame.

Si riparte e dopo un percorso su strada larga si arriva alla colma di Sormano, dove si incrocia la strada asfaltata. Da qui si risale verso il San Primo: dopo una prima parte dolce e pedalabile ci sono gli ultimi chilometri per arrivare in cima, mediamente duri e molto tecnici. a pochi metri dalla vetta si scende verso Bellagio su una discesa purtroppo molto brutta e sassosa, da fare per lunghi tratti giù di sella. Si arriva così alla partenza degli impianti di risalita del San Primo, d’estate in uso ai downhillers, e si prosegue la discesa, su Bellagio, su asfalto, passando da Pian Rancio e Ghisallo.

Da Bellagio a Como si torna su asfalto, per chi non hai mai fatto la strada è molto bella, per chi è abituato a farla con bici da corsa è noiosissima.

Concludendo, la parte in MTB  è di circa 30 km con 1.400 km di dislivello e difficoltà media: da fare!

 

Scarica il GPX dell’itinerario Brunate Bellagio

 

Posted by Gio

Terzino sinistro per indole, ciclista per esigenze di salute, comincia a pedalare dopo aver sfondato la soglia dei 100 kg. Si appassiona alla bici e tenta di dimagrire per andare meno piano in salita. Ossessionato dalla tecnologia scopre Strava, dal quale sta tentando di disintossicarsi. Pedala sua una BMC RoadMachine con Campy Record EPS Disc e Bora.

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